Integratore per capelli

Caduta capelli: caratteristiche di un integratore efficace

Dopo tanti mesi di pillole, la caduta dei capelli non si arresta… Ma sono davvero efficaci questi integratori?

Se anche a te è capitato di usare un integratore per i capelli senza ottenere risultati e ti sei chiesto se davvero questi integratori fossero efficaci, allora questa storia potrà interessarti, perché in questo articolo abbiamo sfatato i miti più popolari sugli integratori.

Ti spieghiamo perché gli integratori per capelli che hai usato fino ad ora non ti hanno soddisfatto.

Sono la dottoressa Ilenia, e oggi voglio raccontarti una storia che parte da lontano. Per farlo ti porterò dietro le quinte della nostra Farmacia…

All’incirca tre anni fa Simona venne in farmacia per fare un’analisi del capello.

La prima cosa che mi disse fu:

 -“Mi guardo allo specchio e non mi riconosco più… Dove sono finiti i miei capelli? Sto attraversando un periodo molto stressante, ed inizio a perdere i capelli. Che succede dottoressa? Devo preoccuparmi?”.

Era la prima volta che la vedevo in farmacia.

“Fino ad ora non hai fatto niente per la caduta?”

-“In realtà no, ed è proprio questo il punto. Prima di venire da voi, avevo già iniziato un trattamento”.

Dalla sua espressione capii che qualcosa in quel trattamento era andato storto.

“Dai tuoi occhi mi sembra di capire che quel trattamento non ti ha soddisfatta”.

Simona poggiò la scatola degli integratori sul tavolo e mi disse:

-“Ha capito bene. Sicuramente io non ne capisco niente in materia, però questi integratori non mi hanno fatto niente. Mi sembra di aver speso soldi inutilmente”.

Presi gli integratori.  Erano gli stessi che consigliavo ai miei clienti.

La guardai dubbiosa.

“Ma come non ti hanno fatto niente, li hai presi come ti hanno consigliato i miei colleghi?”.

-“Certo che sì dottoressa. Ho seguito la prescrizione alla lettera, ma io non ho visto miglioramenti.

Lei cosa dice? devo preoccuparmi per questa caduta? Io sono già molto preoccupata in realtà”.

Lo vedevo che era preoccupata…

“La tua è una caduta periodica da stress.

Quindi con il giusto trattamento si può arrestare”.

-“Si ma qual è il giusto trattamento? Esiste davvero un integratore valido?”

Da quel momento iniziai a ripetermi questa domanda.

Pensavo e ripensavo a Simona…

alla sua delusione, alla sua tristezza…

In una riunione con i miei colleghi colsi subito l’occasione per portare tutti a conoscenza di quello che era successo con Simona.

“L’altro giorno è venuta a fare la visita Simona, una ragazza che aveva già iniziato un trattamento da un’altra parte. Le hanno prescritto un integratore per la caduta che non si è rivelato particolarmente efficace.

Mi ha detto che non aveva riscontrato nessun miglioramento e così ha deciso di interrompere il trattamento.

Io sono molto confusa. Eppure i colleghi le hanno consigliato uno tra i migliori integratori esistenti.

Ma ora inizio ad avere i miei dubbi…

I nostri clienti vorrebbero arrestare la caduta, riattivare la crescita e rinforzare i capelli. Molti si lamentano in quanto li vedono meno forti”.

Il dottore si alzò e iniziò a camminare per la stanza…

-“Sapete quali sono i problemi di questi integratori a mio avviso?

Sono due.

Uno degli obiettivi delle industrie farmaceutiche è sicuramente creare un prodotto che “venda” e che quindi vada bene per il maggior numero possibile di persone. Ma un prodotto “per tutti” non è detto che sia efficace per tutti, perché molto probabilmente presenterà un

  • problema di quantità. Quante sostanze contiene in media una compressa a parte alcune eccezioni? Almeno tra le 12 e le 14 sostanze. Sapete perché? Perché aumentando il numero di sostanze all’interno di una compressa le industrie vogliono andare a soddisfare il maggior numero di esigenze possibili. Ma per inserire all’interno di una compressa tutte queste sostanze, inevitabilmente si va a ridurre la quantità e questo fa sì che la compressa sia meno concentrata. Per un problema di capienza della compressa non è possibile inserire al suo interno più di certo numero di componenti, allora come fanno ad inserire tutte quelle sostanze? riducono il dosaggio per ogni sostanza. Il dosaggio più basso spesso non permette di raggiungere il quantitativo ottimale di sostanza, necessario per raggiungere l’effetto desiderato. Pensate ad una barretta di cioccolata. La cioccolata artigianale ha pochi ingredienti rispetto alle tavolette industriali, ma allo stesso tempo ha più sapore. Le tavolette di cioccolato che compriamo nei supermercati hanno una percentuale di cacao più bassa rispetto a quelle artigianali perché contengono, oltre alla cioccolata, tanti altri ingredienti “riempitivi”. Per questo hanno un sapore “diverso”. La scelta di utilizzare più sostanze per creare un integratore o di utilizzare più ingredienti per realizzare una tavoletta di cioccolata, si basa sull’esigenza di realizzare un prodotto che sia in grado di “accontentare tutti”.

Un altro obiettivo è quello di ottimizzare i costi e questo li porta ad avere un

  • problema di qualità. Pensate solo a quanto spendono le industrie per la pubblicità, conseguentemente da qualche parte devono pur tagliare. Per questo a volte vengono utilizzati ingredienti “risparmiosi”.

Realizzare un integratore è come fare un buon piatto di pasta, tutto dipende dalla qualità e dalla freschezza degli ingredienti. La stessa ricetta realizzata con ingredienti diversi non ha lo stesso sapore. Ad esempio, utilizzare la pasta di Fara San Martino, è diverso da utilizzare un qualsiasi altro tipo di pasta. La ricetta sarà la stessa, ma il sapore no.

Sicuramente gli artigiani possono permettersi un prodotto di qualità superiore perché ad esempio non hanno costi di pubblicità o di distribuzione”.

In quel momento si accese la lampadina…

Grazie a quella ragazza avevamo capito che probabilmente non esisteva un integratore “di livello”.

A quel punto il dottore ci disse:

-“Cogliamo questa opportunità, facciamo noi un integratore di livello”.

Da qui è partita la nostra Sfida.

NE VUOI SAPERE DI PIÚ?

Da quel momento abbiamo fatto tante prove e altrettanti errori ma si sa, il tempo e il duro lavoro portano a migliorarsi!

Prima di arrivare alla giusta formula abbiamo studiato e ricercato tanto e per prima cosa abbiamo scartato il superfluo. Dopo aver classificato tutte le sostanze presenti negli integratori, abbiamo selezionato le sostanze a nostro avviso necessarie, quelle indispensabili per il capello e per la sua cura.

Come già detto l’efficacia di un integratore è data dalla quantità di ogni sostanza contenuta in una compressa.

Il numero di sostanze presenti all’interno di un integratore non determina la sua qualità. Infatti, un integratore per essere utile deve garantire per ogni componente la quantità minima efficace.

Una compressa però ha una capienza limitata, quindi non si può superare un determinato dosaggio.

Abbiamo risolto il tuo problema in questo modo: due compresse hanno la capienza giusta per contenere la quantità minima efficace di 10 componenti.

Proprio per questo all’interno della confezione sono state inserite 120 compresse, come puoi vedere nell’etichetta del nostro integratore in maniera trasparente, ossia il quantitativo necessario per due mesi di trattamento, che permettono di  raggiungere la quantità minima efficace.

Un altro problema è stato quello di selezionare un’azienda produttrice adatta a trasformare la nostra formula in realtà.

Abbiamo scartato da subito le aziende estere, perché anche se erano sicuramente più convenienti per noi, non ci davano nessuna garanzia.

Abbiamo concentrato la nostra ricerca sul solo territorio nazionale, però purtroppo, anche in Italia non tutte le aziende sono “serie”.

Ma chi la dura la vince…

e alla fine dopo tante ricerche abbiamo selezionato un produttore, la A.C.F.P. di Torino che è addirittura il supporto tecnico scientifico degli atleti del Corpo dei Carabinieri Sezione Atletica, tra i quali spiccano atleti olimpici. Più garanzia di così!

E così è nato il nostro integratore.

Per realizzare questo prodotto abbiamo unito tre diversi elementi come:

  • Silicioperché contribuisce a contrastare l’indebolimento e la caduta dei capelli in quanto va a fortificare i tessuti connettivi come il derma (che contiene gli annessi cutanei tra i quali i bulbi piliferi) e va a migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni. Una carenza di silicio comporta un invecchiamento del bulbo e una conseguente caduta dei capelli. Infatti il bulbo si rimpicciolisce e si assottiglia sempre di più fino a cicatrizzarsi nel momento in cui non ha più nutrimento, quindi quando diminuisce il numero dei capillari e quando la sua struttura perde elasticità. Il cuoio capelluto è paragonabile ad un tappeto di gomma piuma, più il tappeto è doppio più il sangue rimbalzala e porta nutrimento al bulbo. Più il cuoio capelluto è doppio e più i capelli sono nutriti e quindi sono forti. Il Silicio migliorando l’elasticità dei vasi sanguigni, contribuisce al benessere dei capelli.
  • Cheratina, perché è la proteina base del capello, che lo compone e ne regola la struttura. La cheratina migliora la qualità e l’aspetto dei capelli rendendoli più forti, voluminosi e lucidi. Pensa al capello come se fosse una spiga di grano. Una spiga di grano in salute appare dorata, armonica e liscia, viceversa, una spiga rovinata è fragile e lesionata. La stessa cosa accade per il capello. La mancanza di cheratina fa sì che il capello perda la sua bellezza, diventi più fragile e quindi si spezzi. La mancanza di cheratina è paragonabile alla mancanza di sole per la spiga di grano, ossia la mancanza del nutriente principale.
  • Antiossidanti, perché sono le sostanze che proteggono dai radicali liberi. Immagina di star giocando a Risiko, pensa ai radicali liberi come all’esercito nemico che vuole invadere il tuo territorio e agli antiossidanti come all’esercito che ti protegge. Nei periodi di forte stress i radicali liberi aggrediscono e intossicano il tuo organismo, gli antiossidanti entrano in azione per proteggerti e difenderti “dall’attacco nemico”.

Tutti questi elementi sono fondamentali nella struttura del capello, e se sono presenti nell’organismo nella giusta quantità, permettono di avere capelli forti e luminosi.

Abbiamo quindi selezionato tutti gli elementi indispensabili nella struttura del capello e per questo abbiamo scelto:

  1. Miglio, perché costituisce la fonte naturale di silicio più facilmente digeribile e assimilabile a livello intestinale. Attraverso il miglio è possibile integrare il silicio nella giusta quantità.
  2. Cisteina e Metionina, perché sono i due aminoacidi solforati più importanti per la formazione della cheratina. Essendo la cheratina la proteina base del capello, cisteina e metionina servono a creare la struttura del capello, ossia la cheratina. Infatti se paragoni la cheratina ad un muro, la cisteina e la metionina costituiscono i mattoncini indispensabili per la realizzazione del muro.
  3. Vitamine E e Selenio, perché svolgono un’azione antiossidante. Infatti rappresentano “l’esercito” che ti protegge dall’attacco dei radicali liberi.
  4. Ferro, perché è fonte di ossigeno. Il ferro infatti trasporta l’ossigeno nei tessuti. Per i capelli il ferro è indispensabile in quanto promuove la proliferazione cellulare del follicolo pilifero da cui crescono i capelli. La mancanza di questo minerale provoca anemia e di conseguenza i capelli risultano spenti, opachi e fragili.
  5. Zinco, perché rafforza la struttura del capello permettendone la naturale crescita.
  6. Vitamina C, perché favorendo la circolazione del sangue al cuoio capelluto e ai capelli, aiuta ad accelerare il processo di ricrescita del capello.
  7. Vitamina B5, perché assicura la giusta idratazione del capello, svolge un’azione riparatrice sui follicoli e aiuta a prevenire la caduta dei capelli.
  8. Vitamina B6aiuta a contrastare la caduta dei capelli, in quanto contrasta l’azione dell’ormone DHT, ormone responsabile della caduta dei capelli.

Trattandosi di un prodotto fresco e senza rivestimenti chimici non è inodore, ma anche questa è una QUALITÀ.

NE VUOI SAPERE DI PIÚ?

IMPORTANTISSIMO: ti avverto che i primi miglioramenti sono visibili dopo 90 giorni.

Sai perché?

Perché il capello, così come accade per un fiore segue il suo ciclo di vita. Il processo di rigenerazione del capello infatti dura tre mesi, quindi solo quando il capello sarà ricresciuto (al termine dei tre mesi) è possibile verificare l’efficacia o meno dell’integratore.

Perciò non spaventarti se prima di tre mesi non noti nessun cambiamento.

Probabilmente a questo punto ti chiederai: “ma Simona?”

Le ho chiesto di passare in farmacia appena abbiamo ricevuto l’integratore.

Quando è venuta le ho mostrato la confezione e le ho detto:

“Questo è per te, è l’integratore di cui avevi bisogno,

Lei speranzosa mi ha detto: -“ok, proviamo”.

Dopo tre mesi di trattamento Simona è tornata in farmacia.

È entrata, si è avvicinata al bancone. Mi ha guardata, (avevo quasi timore del suo giudizio). Mi ha sorriso e mi ha detto:

-“Grazie. Grazie per il vostro impegno. Grazie per avermi ascoltata. 

Finalmente vedo il risultato!”

Tutto questo accadeva tre anni fa. Da quel momento ne abbiamo fatta tanta di strada. Tanti clienti hanno provato Trico 11 e in tanti si sono detti soddisfatti:

                                                 

Un trattamento costante

 

Quindi se desideri risolvere il tuo problema di caduta dei capelli possiamo esserti d’aiuto.

 

Il trattamento che abbiamo studiato per la tua caduta prevede l’assunzione di due compresse al giorno per la durata di 60 giorni. Per questo in ogni confezione troverai 120 compresse.

GARANZIA 100% SODDISFATTI O RIMBORSATI

Noi siamo sicuri di questo prodotto, ma vogliamo che anche tu lo sia, quindi se tu non ti innamori oppure rilevi qualsiasi difetto hai addirittura 90 giorni di tempo per comunicarcelo.

Ti basterà mandare una e-mail a questo indirizzo: messaggio@farmaciadinardolabrozzi.it

e noi ti restituiremo tutti i soldi che hai speso.

Ti stai chiedendo perché 90 giorni?

Perché visto che prima dei 90 giorni non potrai notare grandi cambiamenti nei tuoi capelli, è giusto che tu abbia il tempo necessario per valutare il prodotto.

NE VUOI SAPERE DI PIÚ?

Dr. Angelo Labrozzi

Alcuni riferimenti bibliografici:

Fantini F., Prevenire e contrastare la caduta dei capelli. Tecniche Nuove, 2005.

Sull’organismo, come agiscono e che cosa contribuisce a formare i radicali liberi e antiossidanti, il filosofo Schopenhauer diceva:

«i nove decimi della felicità derivano dallo stato di salute. I radicali liberi sono prodottidi “scarto” che si formano naturalmente all’interno delle cellule del corpo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per produrre energia (ossidazione). Se sono in quantità minima aiutano il sistema immunitario nell’eliminazione dei germi e nella difesa dai batteri».

Rondanelli M., Le vitamine – come quando e perché, Centro Scientifico, Torino, 1995.

Marliani A. I capelli, Etruria medica, Firenze, 1989.

Nutrizione delle donne con problemi di perdita dei capelli durante il periodo della menopausa: http://bit.ly/2ycdLRH

Rook A., Dawber R., Struttura del follicolo pilifero, cheratinizzazione e proprietà fisiche del pelo. Istochimica. Cistina e cisteina’ in: Rook A., Dawber R. Eds) ‘Malattie dei capelli e del cuoio capelluto’ Capozzi, Roma, 1983.